Problemi gengivali e parodontite
Il termine “parodontite” o “piorrea” fa pensare a bocche senza denti e invecchiamento. Ma com’è possibile prevenire e curare questa malattia?
Anche qui la parola più adatta è prevenzione. L’infezione batterica causata da un’insufficiente igiene orale ne è la causa principale. Le manifestazioni più evidenti sono l’infiammazione e il sanguinamento delle gengive, il conseguente abbassamento delle stesse rispetto alla loro posizione normale, la formazione di tasche parodontali, la mobilità e la caduta dei denti. Un uso costante di spazzolino, filo interdentale, collutorio e visite periodiche di controllo dal dentista rappresentano il metodo migliore per evitarla.
I sintomi che si possono riconoscere e che via via si aggravano sono:
- Gengive arrossate, che sanguinano quando spazzolate;
- Gengive arrossate, che sanguinano da sole;
- Gengive arrossate, gonfie e cattivo sapore in bocca;
- Gengive gonfie, cattivo sapore in bocca e mobilità dentale.
- Denti che appaiono più lunghi di come erano
- Aumento degli spazi tra un dente e l’altro.
Nei casi più gravi si ricorre a tecniche chirurgiche e protesiche, ma anche in questo caso dopo l’intervento occorre seguire scrupolosamente le norme igieniche, altrimenti il problema può ripresentarsi.
Per ridurre la carica batterica è utile seguire un Programma di mantenimento personalizzato, per conservare una costante e corretta igiene orale.